domenica 26 marzo 2017

Considerazioni sulla dottrina dei Testimoni di Geova

E' un confronto fra la religione dei TdG e quella cattolica, utile per meglio comprendere le varie divergenze. E' raggiungibile (ultimo aggiornamento) cliccando entro questo spazio:                                                       
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Cristo-pienezza della divinità



Qui sotto riassumo brevemente alcune di queste mie considerazioni sul solo argomento Dio Padre ("Geova" per i TdG, da cui hanno preso il nome). I passi dei TdG sono in rosso (il grassetto è mio):

Secondo loro, Dio (Geova):

          ° Non ha l'onnipresenza. Russell, il loro fondatore, disse che Dio ha il trono su Alcione, la stella più brillante dell’ammasso delle Pleiadi (nella costellazione del Toro), vedi ad esempio “La Torre di Guardia” del 15/6/1915; “verità” abbandonata solo nel 1954, dopo circa 70 anni. Ancora oggi, però, i TdG credono che Dio abiti in un determinato luogo e non in un altro; così scrivono in “Perspicacia” alla voce “Dio”:“Il vero Dio non è onnipresente, infatti viene detto che ha un luogo di dimoraIl suo trono è in cielo…”. Dio non è soggetto a limiti spaziali: è Lui il creatore dello spazio! Vedi:
1 Re 8, 27 e 2 Cr 6, 18:“… i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti…”. Sal 139, 7-8: ”… dove fuggire dalla tua presenza? Se salgo in cielo, là tu sei, se scendo negli inferi, eccoti.”. Ger 23, 24: “Può forse nascondersi un uomo nei nascondigli senza che io lo veda? Non riempio io il cielo e la terra?...”.
     Viene spontanea una domanda: dove “abitava” Dio prima di creare i cieli e tutto l’universo?

          ° Non ha prescienza e non ha certezze. Così scrivono in “Perspicacia” alla voce “Prescienza, Preordinazione”:“Il periodo di intima comunione con il Figlio — prima che questi venisse inviato sulla terra — permise indubbiamente a Geova di ‘conoscerlo’ al punto di poter essere certo che avrebbe adempiuto fedelmente le promesse e i quadri profetici.”. Dio non è soggetto allo scorrere del tempo: ne è Lui il creatore! Tutto gli è presente e quindi non può avere incertezze. Vedi Ml 3, 6: “Io sono il Signore, non cambio...”, e Gc 1, 17:“...Padre...nel quale non c'è variazione né ombra di cambiamento.”.

          ° Non è importante per l’uomo: lo si può offendere senza che gli sia resa giustizia delle offese (peccati) ricevute. Così scrivono in “Perspicacia” alla voce “Giorno del Giudizio”: “I risuscitati non saranno giudicati in base alle opere compiute nella vita precedente, poiché la regola di Romani 6:7 dice: -Colui che è morto è stato assolto dal suo peccato-.”. Concetto ribadito anche alla voce “Morte”: “…poiché la morte fisica salda qualsiasi debito o obbligo contratto fino a quel momento (Ro 6:7)…”. Nel loro libretto “Cosa insegna realmente la Bibbia?”, a pagina 214 scrivono: “…il giudizio non si baserà su ciò che ciascuno fece prima di morireI risuscitati quindi torneranno in vita con una fedina penale pulita, per così dire.”. - Rm 6, 7 dice invece che come un morto non pecca più: “... è ormai libero [nonassolto”] dal peccato.”, così chi fa morire il proprio “uomo vecchio” (che non è la morte fisica) non sarà più “schiavo del peccato” (versetto 6), benché gli rimanga ancora la possibilità di peccare:“... Non regni più dunque il peccato nel vostro corpo mortale... ma offrite voi stessi a Dio come vivi tornati dai morti...” (versetti 12-13).
     Secondo i TdG chi si sarà comportato male “dopo la risurrezione” sarà sottoposto a “distruzione eternasenza alcun dolore, vedi “Perspicacia” alla voce “Lago di fuoco”: “... subiscono -la seconda morte-Nella morte non c’è consapevolezza e, quindi, nessuna sensazione di dolore o sofferenza. —Ec 9:5.
Sostengono anche che vi sono alcuni che non risorgeranno affatto. In “Cosa insegna realmente la Bibbia?” a p. 73 scrivono: “Geova non risusciterà mai persone che giudica malvage e non disposte a cambiare.” e: “alcuni morti sono nella Geennasimbolo di distruzione eterna.”. Dato che “L’uso biblico della Geenna come simbolo corrisponde a quello del -lago di fuoco- nel libro di Rivelazione. — Ri 20:14, 15; (“Perspicacia” alla voce “Geenna”), anche queste persone subiranno la “distruzione eterna” senza alcun dolore.
     Se le cose stessero così, chi dice: “...mangiamo e beviamo, perché domani moriremo.” (1 Cor 15, 32), comportandosi anche in modo peccaminoso, morirebbe contento di essersi goduta impunemente una vita di peccato e a Dio non verrebbe resa giustizia delle offese ricevute. Vedi invece “2 Cor 5, 10: “Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere compiute finché era nel corpo, sia in bene che in male.”.
     
          ° Odia l’impenitente: In “Perspicacia” alla voce “Amore” scrivono: “Coloro che odiano intensamente il vero Dio non sono persone a cui si deve manifestare amorePerciò Dio giustamente li odia…” e alla voce “Odio”: “...in certe condizioni e in determinati momenti è giusto odiareDi Geova stesso viene detto che odiava Esaù. (Mal 1:2, 3)”. Qui (“…Eppure ho amato Giacobbe e ho odiato Esaù…”) Dio dice solamente di preferire Israele (Giacobbe) agli Edomiti (Esaù) e il passo esprime “l’amare meno rispetto a”, modo antico di esprimere il grado di amore, come dicono gli stessi TdG nella stessa voce “Odio”: “Nella Bibbia -odiare- può avere anche il significato di amare di meno.”. Vedi ad esempio Lc 14, 26:“-Se uno viene a me e non odia suo padre…”, che nel corrispondente passo di Mt 10, 37 è reso così: “Chi ama il padre o la madre più di me…”. In 1 Gv 4, 8 leggiamo:“...Dio è amore.”, Dio quindi non può odiare. Vedi anche l’amore del Figlio verso gli impenitenti in Lc 19, 41: “Quando fu vicino, alla vista della città [Gerusalemme], pianse su di essa...", pianse su coloro che dopo poco lo avrebbero insultato e odiato a morte fino a crocifiggerlo; ed ecco com'Egli espresse dalla croce il Suo "odio" verso di loro: "...-Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno-."! (Lc 23,34).

          ° Non ha tutte le facoltà che ha l’uomo“E Dio disse: -Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza… Dio creò l'uomo a sua immagine...” (Gn 1, 26-27); ma l’uomo può generare figli mentre, secondo i TdG, Dio no, visto che per avere un Figlio ha dovuto, secondo loro, creare l’arcangelo Michele e adottarlo; e, tra l'altro, adottando di fatto non un vero figlio generato (da altri), ma creato. In tal caso, per quanto riguarda la trasmissione della vita, l’uomo risulterebbe superiore a Dio e non fatto a Sua immagine, a Sua somiglianza.

          ° Fa da trono al FiglioEb 1, 8:“del Figlio invece afferma: Il tuo trono, Dio, sta in eterno…”. Essi: “Ma riguardo  al Figlio dice: “Dio è [qui questo verbo nell’originale non c’è] il tuo trono per i secoli dei secoli…”.

                   Per leggere tutte le considerazioni cliccare nello spazio indicato in alto. Buona lettura.

venerdì 6 maggio 2016

Mio articolo pubblicato su RadioRivista

E' stata pubblicata sulla prestigiosa RadioRivista (Organo Ufficiale dell'ARI) di questo mese (maggio 2016), una mia idea relativa alle antenne Loop magnetiche autocostruite (vedi foto dell'indice e foto dell'articolo). Questo mio contributo evita agli OM che vogliono costruirsi tale antenna l'acquisto di un costoso condensatore variabile sottovuoto.




lunedì 20 ottobre 2014

Diploma Loano Elettra

Anche quest'anno sarò attivatore, coi miei colleghi, nel Diploma Loano Elettra, con la speranza di fare più collegamenti di quelli fatti nell'edizione precedente. Collegateci!!!
(Regolamento su www.ariloano.it).

lunedì 27 gennaio 2014

Luigi Costa IK1DLX Silent Key

Ho saputo dal nostro Presidente che stanotte è improvvisamente mancato per un infarto il radioamatore Luigi Costa IK1DLX, molto conosciuto ad Albenga, attivo nella Croce Bianca e nello Scoutismo. Aveva il negozio di radio BIT Telecom, nella piazza comunale di Albenga, dove vi sono stato più volte, fino alla sua chiusura, e devo dire che sono sempre stato trattato più che bene, non solo nei prezzi, ma anche nei tanti consigli e nella gentilezza, era un amico!

giovedì 26 dicembre 2013

S. Natale 2013

Ieri era il S. Natale e l'ho festeggiato in famiglia, assieme con quella di mio figlio e due parenti, davanti alla capanna del presepio ormai storica, sempre la stessa da 44 anni, dal nostro Matrimonio.

martedì 24 dicembre 2013

CQ WW DX CW 2013

Il nostro Presidente, Tony IK1QBT, nel team II1A durante il CQ WW DX CW 2013 Contest.
Foto estratte dalla filmina pubblicata a questo link:
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=siZhqhbtpvA